giovedì 8 dicembre 2011

E ci risiamo con i comportamenti umani.

martedì, 28 settembre 2010
premetto che vorrei tanto, almeno una volta, portare esempi allegri. Ma ancora no, oggi ne ho avuto un altro non bello, e tra l'altro confermato, perchè si tratta di persone con cui ho avuto a che fare a lungo e a stretto contatto e ho riscontrato le stesse difficoltà. Fermo restando che i caratteri del genere, positivamente definiti "forti", a me mettono le ansie, motivo per cui li ho sempre evitati, salvo circostanze di forza, mi dispiace sapere che altre persone, davvero brave e sensibili, ci si trovino (per forza) e con gli stessi disagi che ho vissuto io.
E faccio anche una co-premessa. Ci tengo.
- personalmente guardo sempre il comportamento, generalizzato, perchè sono dell'avviso che bisogna sempre tenere conto della vita individuale, del carattere, di eventuali difficoltà vissute, e tanto altro. Se la persona la conosco, so la sua storia, e mi è più facile comprenderla, se non la conosco, mi fermo all'atteggiamento, se mi piace o meno, e basta, perchè non ho nessuno diritto di andare oltre, non la conosco.

Premesso tutto ciò, parlo appunto di chi agisce sempre senza considerare l'effetto che ha sulle persone attorno. Esempio. Una persona di questo tipo. Mi disse (e non lo dimentico) "tu non devi pensare". Io, con questa faccia , le risposi "...mi viene spontaneo". E stop. Anni dopo, e dico anni, in un momento di crisi per lei, momento in cui si appoggiò molto a me, parlando amareggiata di una persona che aveva un comportamento ostile nei suoi confronti, disse "sai cosa mi ha detto?? che non devo pensare!!" Al che io con questa faccia  ho detto solo "ah sì?". E stop, perchè cosa le dovevo dire, visto che ora era lei in un momento difficile? Ecco. Io ci ho  pensato a come può stare la persona, e mi sono ben guardata dall'infierire, perchè in realtà mi dispiaceva che stava così. Al contrario, lei aveva ben dimenticato che la stessa cosa l'aveva detta anni prima proprio alla persona che aveva davanti. Le aveva scottato sentirselo dire. Allora quando lo disse a me? Due pesi e due misure. Questi sono gli atteggiamenti con cui ce l'ho, gli atteggiamenti che non tengono conto degli altri. E sarà sempre così con tutti, come mi è stato confermato dagli attuali malcapitati.
Una parola però va anche a chi, vedendo questi comportamenti, se ne esce "con me si comporta bene". Sì, ma come fa non lo vedi? Risposta: "Con quello fa così, con me no". Ma perchè? tu pensi che per quella persona tu sia diverso da quello che sta trattando male? Pensi che a quella importi di te più di quanto importa di lui? risposta: "non lo so, ma con me si comporta bene". Pensi male.
Non è che devi prendere posizione, ma almeno riconoscere l'ingiustizia del suo comportamento sì. Riguarda tutti, non puoi pensare solo che "con te non fa così". Io vorrei tanto che le persone come quella si rendessero conto che stressano troppo, e vorrei tanto che le persone come te la smettessro di sostenerle; tanto fa male lei, quanto tu, per me. Se una persona è così, è così con tutti. Come fa con gli altri, fa con tutti, quindi può toccare anche a te (e infatti).  E quando toccherà a te cosa penserai? Non puoi cadere dalle nuvole, l'hai visto come fa.
Anche questo è un modo per non tenere conto degli altri.
eeeeh no. eeeeh no.

-- voglio iniziare a "parlare" con le emoticon. Per iscritto mi trovo meglio con loro, davvero --

Nessun commento:

Posta un commento