giovedì 1 dicembre 2011

Internet - amoreodio

Spesso mi viene da rifletterci su. Come sarebbe oggi senza internet? Una tragedia. Ricordo quando anni fa (neanche tanti, poi) era difficile avere proprio il computer. Si usavano le macchine da scrivere. O i fogli e la penna   Ammetto anche che a volte mi manca la scrittura a mano. Ma no, senza computer non potrei più stare, è assodato. E anche senza internet. Si fa tutto qui, ormai, enciclopedie, vocabolari, giornali. Insomma, è un fatto, internet è fondamentale per la vita di tutti i giorni. Ma, come tutte le cose della vita, accanto ai pro, ha i suoi bei contro. Mettendo da parte la dipendenza che crea, perchè quella sta a noi controllarla, uno dei contro più grossi combacia direttamente con uno dei pro più grossi, e cioè, mettere in contatto le persone. Quando i primi tempi se ne parlava (ricordo che era pubblicizzato da Spielberg e da M. Jackson come mezzo di comunicazione per i bimbi in ospedale), io ero entusiasta all'idea di un mezzo che metteva in contatto il mondo intero in tempo reale. Addirittura ci fu un primo caso di matrimonio avvenuto attraverso internet. Oggi è quasi una norma. Non c'erano più confini, potevi conoscere tante cose che senza non avresti potuto conoscere, un'invenzione straordinaria, che ti permetteva di viaggiare dovunque restando comodamente seduto a casa tua. Già, però. Restando comodamente seduto. Ecco che dal primo grande pregio viene fuori il primo grande difetto (almeno per me). Eccezioni a parte, è vero sì che si entra in contatto con tantissima gente, ma i risultati effettivi quali sono? Hai la possibilità di conoscere qualcuno che entra nella tua vita e te la cambia, forse addirittura l'anima gemella, chissà, che senza internet non avresti potuto mai incontrare. Ma anche no. Puoi trovare persone in malafede, che usano questo mezzo per ingannare, per crearsi vite parallele, o personaggi che vorrebbero essere e non saranno mai (se non fanno pure di peggio, da quanto si sente). Questo è un rischio. Allora che si fa? Gli incontri di gruppo. Ma a me non sono mai piaciuti gli incontri di gruppo. Li ho sempre ricollegati alle gite dei gruppi di terza età che hanno un ombrello alzato come punto di riferimento. Non ho mai creduto ai grupponi (come non credo alle "rimpatriate" di vecchi compagni di scuola, motivo della nascita di facebook), non mi sono mai piaciuti. Da tutto ciò risulta una conseguenza evidente: che internet o meno, io la penso come la pensavo, precedentemente ad internet e precedentemente all'uso stesso del computer: per me nella vita ciò che contano sono sì i rapporti (che con internet ho numericamente più possibilità di instaurare), ma quelli veri (che restano rari da trovare NONOSTANTE l'uso di internet, anzi, in questo caso internet può essere un ostacolo perchè spesso falsa le cose). Per me il numero non conta assolutamente niente, conta la qualità, non la quantità. Dunque, sì, amo internet per tutte le opportunità che ti dà (anche perchè se non lo usassimo staremmo fuori da tutto, visto che tutto si fa qui, oramai), tra cui conoscere qualcuno che, senza, non avresti potuto conoscere e che può migliorarti la vita. Ma di contro, sì, odio internet, perchè ti mette contemporaneamente a rischio di incontrare chi non vorresti mai incontrare in vita tua e che magari te la rovina, la vita, e allora che differenza c'è col mondo "reale"? La differenza è proprio il pregio, cioè l'opportunità che ti dà di metterti in contatto con più persone rispetto alla vita reale, aumentando da una parte l'eventuale fortuna di incontrare quella giusta ma anche dall'altra l'eventuale rischio di incontrare quella sbagliata, eventualità, da quello che sento, molto più frequente della prima, purtroppo. - Senza dire delle coppie scoppiate, o di rapporti distrutti, grazie e attraverso questo mezzo. Ma come mai? la gente impazzisce forse, da non riuscire a darsi una misura? O ha finalmente occasione di mettere fuori il peggio di sè? E' come se si perdesse il senso di responsabilità, tanto tutto può essere fatto e poi cancellato e annullato, sentimenti compresi, tutto può essere vero oggi e non vero domattina, basta spegnere il modem.
L'unica soluzione agli inconvenienti eventuali è incontrare tutti quelli con cui entro in contatto, ma io, da sempre, non amo queste cose, quindi questa soluzione non fa proprio per me. Io, da sempre, valuto i sentimenti, l'amicizia vera, la persona speciale e unica, che eventualmente ho "la fortuna" di "trovare" a prescindere dal mezzo, una persona reale nella vita reale, non un'invenzione temporanea su internet che si spegne quando spengo il computer. E, piuttosto che l'incontro con gruppi di persone sconosciute alle quali di me frega zero tanto quanto a me di loro, preferisco nettamente l'improvvisata a casa mia di qualcuno a cui tengo davvero, e che tiene a me davvero.
Concludendo:
amo internet, non potrei farne assolutamente a meno
e
odio internet, per l'uso improprio che molti molto spesso ne fanno. Di conseguenza, ciò che più conta per me ne resterà sempre categoricamente fuori.

2 commenti:

  1. #1
    20:01, 27 aprile, 2010

    Non hai ragione DI PIù!!!!! Ifatti prima di prendere il pc sentivo sempre in tv "Per maggiori informazioni visitare il sito..." e mi dice sempre " Ma se io non ho il pc come faccio ad avere più informazioni su tale cosa che m'interessa?" e mi sentivo tagliata fuori, come sempre nella mia vita, e quindi comprammo sto benedetto pc con il mio lavoro di assistenza ai malati, ma mai avrei immaginato che mi potessero capitare certe cose o conoscere persone che mi hanno puntualmente deluso ma è successo perchè mi sono fidata quasi subito della loro facciata e di quello che mi scrivevano, cosa più sbagliata non potevo fare!!!! Vorrà dire che alzerò oltre ogni modo le mie antennine e selezionerò ancora di più le persone che mi si avvicineranno.
    Poi se tu provi a far aprire gli occhi a qualcuno che conosci e stimi peggio che andar di notte, sei tu quella falsa e cattiva, allora anche qui mi asterrò ad ogni tipo di commneto e messa in guardia.
    Posso dirti una cosa però : MA CHE SCHIFO PERò!!!!
    Annalisa
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  2. #2
    20:13, 27 aprile, 2010

    Ali, hai ragione. Ma cerca di non restarci male più di tanto, perchè non ne vale la pena. Le persone (quasi tutte) si prendono per quello che sono. Io taglio la testa al toro e (quelle quasi tutte) non le prendo proprio
    Scherzo, per sdrammatizzare.
    Un abbraccioneeeeeeeeeeeeeeee!!!
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