lunedì 5 dicembre 2011

La natura ha sempre la meglio

E' una verità, almeno per quanto mi riguarda. Ad esempio, io sono apprensiva, di carattere, con i miei nipoti sto sempre attenta che non si facciano male (in nessun modo, nè fisico nè morale), cosa che purtroppo non si può impedire sempre. Comunque d'istinto sto sempre all'erta per loro. E principalmente per questo li riprendo spesso e mi rendo conto anche di dire troppo spesso NO, questo non si fa questo non si dice. Cosa alquanto insopportabile, se ci si pensa. Vero è che di pericoli ce ne sono tanti per loro, e, per quanto sia altrettanto vero che solo se cadi e ti fai male impari a non cadere, quanto meno bisogna (o ci si prova) avvertirli di questo, nella speranza di risparmiare loro almeno qualche caduta. Sì, però in effetti dire sempre no no no è seccante, e ancora di più lo è sentirselo dire. Per "educarli", sì, ok, ma le cose si imparano vivendole, puoi fare salti acrobatici per evitare sofferenze e dolori a chi ami, finchè non ci sbatte il muso non impara. Ma io non posso farne a meno, di essere apprensiva. E' nella mia natura. Con il mio cane è diverso. Nel senso, sono molto apprensiva anche con lei, tantissimo, però "educare" lei per me è diverso. Proteggerla sempre, considerarla sempre una di noi, e non "il cane" di casa (come è spesso e volentieri inteso il termine "cane"), farla partecipare a tutto, mangiare in primis, tutto ciò che è buono voglio che lo condivida con noi. Quanto all'educazione lei è diversa. E' un pezzo di natura, nel senso che va d'istinto col sorgere e il tramontare del sole, con gli odori, i rumori, la luce, tutte cose che noi offuschiamo col raziocinio. Con un bambino puoi parlare, sai che come te, col tempo, razionalizzerà tutto, soffocando l'istinto, in cerca della sua strada. Il cane no, non razionalizzerà mai, si sveglierà sempre la mattina come se fosse "davvero" un giorno nuovo, come se davvero dovesse ricominciare daccapo ogni mattina, e il giorno prima non esistesse. Puoi addestrarlo, ma solo perchè ripeta gesti che gli hai insegnato, e lui lo fa, sa farlo, e vuole farlo forse anche per compiacerti, bellissimo. Ma sono solo imitazioni, ripetizioni di un'indole abitudinaria, perchè il cane è molto abitudinario, ma la sua natura resta sempre puro istinto. Per me quindi il mio cane avrà sempre la meglio, con lei per me è come avere un pezzo di natura, e la natura, per quanto provi, non riuscirai mai a dominarla, vincerà sempre. Non condivido nè mai ho condiviso la tendenza di attribuire agli animali atteggiamenti che sono solo nostri, e sentimenti che sono solo nostri. E' ovvio attribuire loro quello che conosciamo, ma secondo me è un errore. Per questo educarli non è semplice, basti pensare che loro non hanno affatto la nostra cattiveria, non hanno malizia, nessuna delle loro azioni ha dietro un'intenzione "malvagia", mai, neanche quando aggrediscono, non hanno intenzioni precostruite proprio. E' sempre l'istinto che li guida, che è fortissimo e non può essere soffocato. E sono sicura che ogni loro azione ha comunque una motivazione  istintiva più che valida, non fanno niente "tanto per". Ma non fanno nemmeno niente "su macchinazione", niente di costruito, di falso, o di cattivo. Sono la spontaneità personificata, e anche anche se quando devono difendersi diventano pericolosissimi,  ne hanno sicuramente ottimi motivi. Consideriamo terremoti, alluvioni e le altre catastrofi: quando accadono accadono e basta, non si possono fermare, nè prevedere, si deve solo aspettare che finiscano. E bisogna andare a cercarne i motivi? La natura ne ha di sicuro, noi possiamo anche trovarli, ma dopo che li abbiamo trovati, che si fa? Si fa come gli animali, si segue il corso delle cose naturali.
Su di me la natura ha sempre la meglio. Davanti al mio cane resto spiazzata, sento di non avere niente da insegnarle, da imparare invece sì.

Nessun commento:

Posta un commento