sabato, 25 settembre 2010
di dover prendere una decisione, e siete indecisi sul da farsi, ma stranamente vi trovate davanti di continuo dei "segni", o come altro dire, su quello che dovete fare. Che sia una decisione di lavoro, o di vita, di amore, qualsiasi sia. Tipo, un lavoro in un'altra città, e vi trovate davanti, per iscritto, o in tv, o anche girando tra le stazioni radio, quella data città in cui dovreste trasferirvi, o continui riferimenti ai lavori in trasferta, a traslochi o simili. Ora, può darsi che si tratti di suggestione o di semplici coincidenze (anche se io non credo nè all'una nè all'altra), e alla proiezione nostra di qualcosa che probabilmente abbiamo già deciso - nel senso, ci si ferma a quello che si VUOLE vedere. Ma chi si ferma a quello che vuole vedere non andrà mai oltre, potrebbe sfuggirgli il soprannaturale. O anche, meglio, chi di base non crede nel soprannaturale, si fermerà sempre solo a quello che vuole vedere, non si porrà mai il problema "e se oltre ci fosse la risposta?". E se invece fosse così? Se la risposta fosse "oltre" e quelli sono segnali veri e propri che vengono da qualcosa al di sopra di noi? Anche perchè spesso tendiamo magari ad ignorarle queste cose, vedendole appunto come semplici coincidenze. Ma io non credo alle coincidenze. Credo, e ne ho continua conferma vedendo cose che accadono ad altri - perchè anche queste per me sono fondamentali per confermarmi valori in cui già credo - , a qualcosa di superiore che interagisce con le nostre esistenze. Io non penso "ma no, è solo una coincidenza trovare proprio questo proprio qui proprio ora". No. Istintivamente mi chiedo
"perchè proprio questo proprio qui proprio ora?"
E' così che mi sento in questo periodo.
#1 26 Settembre 2010 - 12:26
RispondiEliminacerto capita un po a tutti di essere talvolta indecisi sul da farsi ma io mi affido al raziocinio e mi sono trovato sempre bene.
Non devi dare eccessivo peso a questi "segni" di coincidenze...
Utente: manueldelavega Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. manueldelavega
#2 26 Settembre 2010 - 13:22
RispondiEliminagliene dò, invece, perchè hanno loro peso su di me. E non è che non mi trovi bene, anzi. Non so se ti capita mai di avere un pensiero improvviso verso qualcosa o qualcuno, come un'immagine che ti si stampa sugli occhi, e anche se distogli lo sguardo, se non altro per poterla "razionalizzare", non se ne va. Sembra letteralmente attaccata agli occhi (della mente). In questi momenti, come esempio, non serve il raziocinio, non basta. Poi io e il raziocinio siamo due rette parallele :D Sono dominata dall'emotività, il che è un bel casino. Casino, ma bello.
Utente: ellypet Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. ellypet
#3 26 Settembre 2010 - 16:48
RispondiElimina@Manuel ecc ecc: Anch'io solitamente mi affido al raziocinio, anzi più esattamente sono fatta di raziocinio. Eppure ultimamente il "cosmo" (chiamiamolo così) sembra darmi dei segni, sono troppo improbabili per essere coincidenze, quindi mi sto ponendo delle domande. Forse non sono "segni", ma stanno comunque esercitando qualche effetto...
Utente: silviazza Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. silviazza