(del 18/9/2010)
Strage di gatti neri in Italia, 30mila uccisi ogni anno per superstizione e riti satanici

ultimo aggiornamento: 18 settembre, ore 18:06
Roma - (Adnkronos) - Halloween è la ricorrenza dell'anno in cui ne vengono sterminati in maggior numero. Circa 15mila uccisi per riti esoterico-satanici. La denuncia arriva dall'Associazione italiana difesa animali e ambiente. che ha istituito per il prossimo 21 novembre a Parma 'la giornata del gatto nero' per sfatare uno sciocco e dannoso luogo comune
Ecco a cosa mi riferivo. Vediamo se riesco a farmi capire.
Premetto: trovo surreale che in una discussione su un argomento che ci coinvolge tutti, si finisce col puntare il dito contro il vicino, quando il vicino è vittima della situazione come tutti. Partendo da questo, chi sceglie di non mangiare carne, di diventare vegetariano o vegan, è degno di stima senza dubbio per la sua scelta. Ma è un dato di fatto che la scelta di singoli NON porta al cambiamento della situazione e alla soluzione del problema. E la causa di questo NON E' assolutamente l'inutilità della scelta del singolo, ma è il sussistere e persistere di atteggiamenti come quelli indicati nell'articolo qui sopra. Io singolo scelgo di non mangiare più carne, ma questo, per quanto importante, purtroppo non basta finchè esisterà gente che si sente in diritto di fare cose simili. E invece di criticare il vicino, tra l'altro su cavilli del tipo "se mangi carne non puoi dire che ami gli animali", che non solo non è vero, ma è anche del tutto inutile perchè il problema non è affatto questo, perchè non si guarda quello che fa gente tipo quella dell'articolo? Sono loro il problema, non la presunta incoerenza del vicino. FINCHE' CI SARA' GENTE CHE PRATICHERA' COSE DEL GENERE, PER MOTIVAZIONI CHE DEFINIRE ANTIQUATE E' DEL TUTTO INSUFFICIENTE, COME SI PUO' RISOLVERE LA SALVAGUARDIA DEGLI ANIMALI? Progrediamo tecnologicamente ma la mentalità non evolve?
Nel campo medico si usa ancora la vivisezione, quando ci sono i computer che sopperiscono a tutto, PROPRIO A TUTTO. E io, che sono contraria agli esperimenti, ma per curarmi devo per forza usare quello che mi passano, non solo non ho alternativa se non quella di non prendere il farmaco e crepare, ma non posso nemmeno dire che sono contraria. Dato che le sperimentazioni servono a "salvare vite", se, da utente, chiedo di trovare un'alternativa che raggiunga lo stesso scopo di salvare vite ma senza sprecarne altre, perchè vengo io additata o come egoista perchè boicotto la scienza o come contraddittoria perchè sono contro però uso il farmaco per curarmi? Cosa ho mai chiesto, se non di salvare vite salvando vite? Perchè piuttosto gli addetti alle sperimentazioni non vedono di trovare un'alternativa all'azione su esseri vivi? Nel 2010, epoca dei computer, dove ogni singolo dato viene elaborato dai computer, la scienza ricorre ancora a metodi da medioevo. Come i tizi dell'articolo citato (i quali però sono decisamente pazzi invasati), che si fanno condizionare da sciocche e retrograde superstizioni, o che ricorrono a metodi stregoneschi.
E diciamo di essere progrediti?
Ecco a cosa mi riferivo. Vediamo se riesco a farmi capire.
Premetto: trovo surreale che in una discussione su un argomento che ci coinvolge tutti, si finisce col puntare il dito contro il vicino, quando il vicino è vittima della situazione come tutti. Partendo da questo, chi sceglie di non mangiare carne, di diventare vegetariano o vegan, è degno di stima senza dubbio per la sua scelta. Ma è un dato di fatto che la scelta di singoli NON porta al cambiamento della situazione e alla soluzione del problema. E la causa di questo NON E' assolutamente l'inutilità della scelta del singolo, ma è il sussistere e persistere di atteggiamenti come quelli indicati nell'articolo qui sopra. Io singolo scelgo di non mangiare più carne, ma questo, per quanto importante, purtroppo non basta finchè esisterà gente che si sente in diritto di fare cose simili. E invece di criticare il vicino, tra l'altro su cavilli del tipo "se mangi carne non puoi dire che ami gli animali", che non solo non è vero, ma è anche del tutto inutile perchè il problema non è affatto questo, perchè non si guarda quello che fa gente tipo quella dell'articolo? Sono loro il problema, non la presunta incoerenza del vicino. FINCHE' CI SARA' GENTE CHE PRATICHERA' COSE DEL GENERE, PER MOTIVAZIONI CHE DEFINIRE ANTIQUATE E' DEL TUTTO INSUFFICIENTE, COME SI PUO' RISOLVERE LA SALVAGUARDIA DEGLI ANIMALI? Progrediamo tecnologicamente ma la mentalità non evolve?
Nel campo medico si usa ancora la vivisezione, quando ci sono i computer che sopperiscono a tutto, PROPRIO A TUTTO. E io, che sono contraria agli esperimenti, ma per curarmi devo per forza usare quello che mi passano, non solo non ho alternativa se non quella di non prendere il farmaco e crepare, ma non posso nemmeno dire che sono contraria. Dato che le sperimentazioni servono a "salvare vite", se, da utente, chiedo di trovare un'alternativa che raggiunga lo stesso scopo di salvare vite ma senza sprecarne altre, perchè vengo io additata o come egoista perchè boicotto la scienza o come contraddittoria perchè sono contro però uso il farmaco per curarmi? Cosa ho mai chiesto, se non di salvare vite salvando vite? Perchè piuttosto gli addetti alle sperimentazioni non vedono di trovare un'alternativa all'azione su esseri vivi? Nel 2010, epoca dei computer, dove ogni singolo dato viene elaborato dai computer, la scienza ricorre ancora a metodi da medioevo. Come i tizi dell'articolo citato (i quali però sono decisamente pazzi invasati), che si fanno condizionare da sciocche e retrograde superstizioni, o che ricorrono a metodi stregoneschi.
E diciamo di essere progrediti?

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