lunedì 5 dicembre 2011

Sex and the city - il trionfo della vuotezza più assoluta.

Pubblicizzato dovunque, servizi su servizi, foto su foto, di un telefilm inutile che diventa film inutile. La storia (improbabilissima) di 4 sgallettate che spudoratamente sfoggiano il loro amore per il lusso sfrenato, che, scusate ma, CHI SI PUO' PERMETTERE?  Queste 4 che sognano l'amore - ma l'amore a 5 stelle eh, altrimenti no - tipo favole di quando ero piccola, ma di Cenerentola e Biancaneve non hanno nemmeno il colore dei capelli (visto che è finto pure quello). Donne vuote, che fanno il lavoro dei loro sogni solo perchè desiderano fare quello (ma quando mai esiste questa cosa!), che vengono richieste in moglie non col gesto dell'anello al dito, no, con una scarpa da 1000 dollari infilata al piede... Un film che non è da vedere nemmeno per chi ha grandi sogni nella sua vita. E' fastidioso e diseducativo, dà l'immagine di quale società? Una società malata ma anche irreale, perchè davvero si parla non di "alta società" (i nobili di un tempo) ma di ricconi eccentrici, che sperperano denaro quando ci sono ben altre realtà sociali (cioè, la norma) che in alcuni casi non ne hanno nemmeno per mangiare. Diseducativo e fastidioso, se si pensa che per il secondo (perchè c'è pure il secondo ) c'è stato un budget - almeno così ho letto - di 95 milioni di dollari, di cui 10 solo di guardaroba!.
E il peggio è che ci sarà pure chi lo andrà a vedere.
Che schifezza.

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