lunedì 5 dicembre 2011

Sono stanca

(del 22/7/2010)
mentalmente stanca di far capire cose a gente che non ha nemmeno voglia di ascoltare. Stanca di prendermela per ingiustizie che non mi riguardano direttamente, senza mai  arrivare ad un punto risolutivo, nemmeno una chiarificazione, perchè  anche se tutti vedono, non frega niente a nessuno.
Stanca di cercare una mediazione laddove mediazione non se ne vuole, ed è la maggioranza. Stanca di vedere il menefreghismo che c'è in giro, già con tutti i problemi che ci sono, che ca@@o, ci si mette sempre a fare guerra tra noi. Stanca di vedere totale assenza di comprensione da parte degli altri nei confronti di chi ha problemi grossi, e si sa, e magari ci si accaniscono contro per emerite strombate. Stanca di cercare di capire sempre che non è il momento di parlare, non è il momento di fare, che non è il momento di pensare, mentre gli altri questo non se lo pongono mai.
Un'eccezione c'è, però. La mia isola, dove appoggiarmi quando sono stanca di tutto questo. Anch'io la voglio, come tutti. Per ricaricare la speranza, l'ottimismo e la forza di affrontare tutto quello che c'è da affrontare e di fronte al quale non mi tiro mai indietro. Ora però sono stanca. Ho bisogno della mia isola.

PS: so di risultare guastafeste perchè faccio domande e smuovo acque che devono restare ferme. Perchè?  Che festa guasto, poi? Vogliamo fingere tutti allora, e davvero soffocare le emozioni, così va tutto bene, è tutto bello? Che vita sarebbe? la gente si accontenta dell'"ordine apparente", della "falsa serenità"?  E sticacchi!!

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