nate per essere mamme. Nel senso, con una innata tendenza a proteggere, sacrificarsi e amare intensamente e teneramente, accudire e prendersi cura a volte a danno di loro stesse. In questo caso dico, beati i figli, che cresceranno sicuramente amati davvero.
Altre invece no. Non hanno proprio in loro queste chiamiamole "qualità" che in una mamma, secondo me, dovrebbero essere fondamentali. Sono egoiste, pensano al fisico, ai propri diveritmenti, alla propria "libertà". Ma allora perchè diventano mamme? Boh, forse solo perchè non riescono a fare a meno di sentirsi non tanto amate, quanto più desiderate dal partner dal punto di vista "esteriore", per cui dai e dai ci arrivano, pur, fondamentalmente, non volendo. In questo caso mi viene solo da dire poveri figli, che presto avranno a che fare con frustrazioni non loro, se non con problemi anche più gravi, purtroppo.
Io parlo da mamma mancata, non so dire come sarei stata, penso così come sono io, il carattere non si cambia, forse posso valutare in grandi linee dal rapporto che ho con i miei nipoti, anche se si dice che quando sono figli tuoi è diverso. Una cosa è certa, penso che sia un bene enorme, essere mamma, un completamento per la donna, una felicità senza misura. La donna completa. Ma non è sufficiente essere mamma per sentirsi completa, la donna completa è quella che ama essere madre, che vede guadagno nell'essere madre, e non una perdita di qualcosa (pesoforma in primis), che vede nella maternità una benedizione e non un ostacolo a "tutto quello che non potrà più fare", perchè non c'è nient'altro di più importante da fare dell'essere madre.
Altre invece no. Non hanno proprio in loro queste chiamiamole "qualità" che in una mamma, secondo me, dovrebbero essere fondamentali. Sono egoiste, pensano al fisico, ai propri diveritmenti, alla propria "libertà". Ma allora perchè diventano mamme? Boh, forse solo perchè non riescono a fare a meno di sentirsi non tanto amate, quanto più desiderate dal partner dal punto di vista "esteriore", per cui dai e dai ci arrivano, pur, fondamentalmente, non volendo. In questo caso mi viene solo da dire poveri figli, che presto avranno a che fare con frustrazioni non loro, se non con problemi anche più gravi, purtroppo.
Io parlo da mamma mancata, non so dire come sarei stata, penso così come sono io, il carattere non si cambia, forse posso valutare in grandi linee dal rapporto che ho con i miei nipoti, anche se si dice che quando sono figli tuoi è diverso. Una cosa è certa, penso che sia un bene enorme, essere mamma, un completamento per la donna, una felicità senza misura. La donna completa. Ma non è sufficiente essere mamma per sentirsi completa, la donna completa è quella che ama essere madre, che vede guadagno nell'essere madre, e non una perdita di qualcosa (pesoforma in primis), che vede nella maternità una benedizione e non un ostacolo a "tutto quello che non potrà più fare", perchè non c'è nient'altro di più importante da fare dell'essere madre.
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