giovedì 8 dicembre 2011

A proposito di sogni

(16/9/2010)
sono passati anni (ma tipo 15, 20), eppure ricordo ancora quella mattina in cui devo aver beccato il momento di passaggio tra veglia e sonno. La sensazione è quella di uscire da qualcosa, che credo fosse il sogno. Ero del tutto cosciente, e mi sembrava di vedere la mia mente dal di fuori, tipo me sveglia vedo la mia mente che dorme, anzi che sogna. E ricordo distintamente di aver pensato che era estremamente frenetico, veloce, quello che vedevo, come lo scorrere rapido di immagini, ma talmente rapide che erano inafferrabili.
Da allora mi è rimasta impressa questa idea: sarà così la mente mentre dormiamo? Forse sì. 
Tra l'altro si spiegherebbe l'inspiegabilità del mondo dei sogni, sapete, quando vi trovate in luoghi mai visti, o con persone mai viste, anche se nel sogno sembra tutto logico e noto. In fondo i sogni che sono? La rielaborazione libera - senza freni -  di immagini, eventi, particolari che da svegli magari ci sfuggono, nel senso che ci colpiscono ma non ce ne rendiamo conto, e che poi nel sonno, con la mente "sciolta", riemergono.

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