è il giusto commento al film che ho visto ieri sera. 
Rifiutandomi categoricamente di vedere l'ultima puntata del grande fratello (che non ho più visto da mesi, per le balordaggini che sono venute fuori da là), ho deciso per la prima di Sky, che era "I love shopping" dal libro omonimo . Visto che la scrittrice Kinsella è così rinomata, mi sono detta "fammi vedere perchè". Ecco, dopo questo, io non lo so il perchè. E' stata una tavanata pazzesca. La classica commedia, la cui protagonista, un'oca giuliva e svampita, ha la fortuna sfacciata di essere richiestissima ovunque e, mentre cerca il lavoro dei suoi sogni, ovviamente di trovare l'amore della sua vita. Tema di fondo è la sua ossessione maniacale per lo shopping. 1) non capisco come fa a spendere e spandere quando, lo dice anche, le sue carte (notare, cartE) di credito sono esaurite, e lei stessa è perseguitata dai creditori (ha un debito di 17mila dollari
); 2) col cavolo che nella vita reale la "perseguitavano" in quel modo (telefonando e riempiendo la cassetta di "ultimi avvisi"!) Ma quando mai! Qui da noi ti pignoravano pure le sopracciglia. E non potevi comprare più nemmeno uno spaghetto da mangiare, altro che buste stracolme di abiti tra l'altro firmati! E' molto più facile che esistano vampiri e licantropi, che accadano cose del genere.
In conclusione: il mio parere sul film è perfettamente riassunto nel titolo di questo post.


Rifiutandomi categoricamente di vedere l'ultima puntata del grande fratello (che non ho più visto da mesi, per le balordaggini che sono venute fuori da là), ho deciso per la prima di Sky, che era "I love shopping" dal libro omonimo . Visto che la scrittrice Kinsella è così rinomata, mi sono detta "fammi vedere perchè". Ecco, dopo questo, io non lo so il perchè. E' stata una tavanata pazzesca. La classica commedia, la cui protagonista, un'oca giuliva e svampita, ha la fortuna sfacciata di essere richiestissima ovunque e, mentre cerca il lavoro dei suoi sogni, ovviamente di trovare l'amore della sua vita. Tema di fondo è la sua ossessione maniacale per lo shopping. 1) non capisco come fa a spendere e spandere quando, lo dice anche, le sue carte (notare, cartE) di credito sono esaurite, e lei stessa è perseguitata dai creditori (ha un debito di 17mila dollari
); 2) col cavolo che nella vita reale la "perseguitavano" in quel modo (telefonando e riempiendo la cassetta di "ultimi avvisi"!) Ma quando mai! Qui da noi ti pignoravano pure le sopracciglia. E non potevi comprare più nemmeno uno spaghetto da mangiare, altro che buste stracolme di abiti tra l'altro firmati! E' molto più facile che esistano vampiri e licantropi, che accadano cose del genere.In conclusione: il mio parere sul film è perfettamente riassunto nel titolo di questo post.
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